La decisione trova origine nel ricorso presentato da un cittadino che, alla morte del padre, si era rivolto alla banca presso il quale il familiare defunto era correntista per avere informazioni circa i rapporti intrattenuti con la banca.
martedì 7 ottobre 2008
Garante Privacy: accesso al conto corrente dei familiari defunti
La decisione trova origine nel ricorso presentato da un cittadino che, alla morte del padre, si era rivolto alla banca presso il quale il familiare defunto era correntista per avere informazioni circa i rapporti intrattenuti con la banca.
giovedì 25 settembre 2008
Garante Privacy: ispezioni sui sistemi di videosorveglianza
A seguito di tali verifiche, il Garante intende raccogliere elementi che consentano di verificare il rispetto delle misure di sicurezza, i tempi di conservazione delle immagini nel caso in cui queste vengano registrate, i soggetti ai quali i dati raccolti vengono comunicati.
lunedì 22 settembre 2008
Garante Privacy: diritto di cronaca ed essenzialità dell'informazione
Ancora un caso nel quale il Garante per la Privacy è intervenuto per definire meglio i limiti del diritto di cronaca dei giornalisti.
Due coniugi si erano rivolti al Garante in quanto, vittime di un incidente stradale, avevano visto pubblicati su due quotidiani locali numerosi dati personali, nonché dettagliati riferimenti alle condizioni di salute del marito, che aveva subito, a seguito del sinistro, l'amputazione di un arto.
Uno dei due quotidiani, inoltre, aveva anche pubblicato le foto dei due coniugi.
I ricorrenti lamentavano dunque la violazione delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali in relazione alla diffusione di dati relativi alla propria identità e alla propria salute.
Il Garante ha accolto il ricorso ritenendo che l'acquisizione di dati personali, per finalità giornalistiche, debba avvenire in modo lecito e corretto e che tali dati possano essere diffusi anche senza il consenso degli interessati quando questi risultino essenziali rispetto a fatti di interesse pubblico.
Al contrario, tale diffusione deve considerarsi vietata quando questi risultino non indispensabili ai fini dell'esercizio del diritto di cronaca. Maggiore rigore deve essere in ogni caso osservato quando la diffusione riguardi dati relativi alla salute di una persona.
In questo caso, la diffusione di dati personali e di informazioni dettagliate sulla condizione di salute di uno dei ricorrenti risultano del tutto eccedenti rispetto alla cronaca in sé dell'evento accaduto (l'incidente automobilistico).
In modo analogo, del tutto eccedente e illecita risulta la pubblicazione delle fotografie dei due coniugi, avvenuta senza il loro preventivo consenso.
Stante pertanto il comportamento illecito tenuto dai due quotidiani locali, il Garante per la Privacy ha vietato agli stessi l'ulteriore diffusione dei dati personali dei due ricorrenti eccedenti rispetto al diritto di cronaca e, in ogni caso, quelli relativi alle condizioni cliniche di uno degli stessi.
Risulta pertanto vietata la pubblicazione di dati personali senza il consenso degli interessati quando questi non risultino indispensabili ai fini dell'esercizio del diritto di cronaca.
mercoledì 3 settembre 2008
Garante Privacy: stop alle telefonate promozionali indesiderate
lunedì 1 settembre 2008
Garante Privacy: linee guida per consulenti tecnici e ausiliari del giudice
Il Garante della Privacy questa volta è intervenuto dando precise indicazioni sulle modalità di trattamento dei dati personali sensibili da parte di consulenti tecnici e ausiliari del giudice e del pubblico ministero nel corso di procedimenti civili, penali e amministrativi.
giovedì 31 luglio 2008
Garante Privacy: divieto di diffusione di dati relativi a minori vittime di abusi
Con questo provvedimento il Garante per la Privacy è intervenuto a seguito di una segnalazione circa la pubblicazione, su alcuni quotidiani locali, della notizia della condanna di un uomo per atti di violenza e abusi, anche di natura sessuale, nei confronti dei figli.
mercoledì 30 luglio 2008
Garante Privacy: consenso trattamento dati provenienti da pubblici registri
Ne avevamo già parlato alcuni giorni fa in un caso di invio di email o fax pubblicitari a potenziali clienti, i cui nominativi erano stati estratti da elenchi categorici e pubblici.
Risulta pertanto illegittimo l'uso e la vendita di dati provenienti da pubblici registri, documenti o elenchi conoscibili da chiunque, in assenza del preventivo rilascio dell'informativa di cui all'art. 13 Codice Privacy.
lunedì 14 luglio 2008
Garante Privacy: dati biometrici e operazioni di trasfusione
Accade sempre più di frequente che aziende, enti, società si rivolgano in via preventiva al Garante della Privacy per domandare se il comportamento che gli stessi intendono tenere sia legittimo o meno.
mercoledì 2 luglio 2008
Garante Privacy: vietato conseravare i dati a tempo indefinito
Ancora un'interessante pronuncia del Garante in materia di tempi di conservazione dei dati raccolti da un'azienda nella propria attività commerciale.
martedì 1 luglio 2008
Garante Privacy: semplificazioni per piccole imprese
Un provvedimento che si attendeva da tempo, visto il caos derivante dall'applicazione della normativa privacy, e in modo particolare dell'informativa sul trattamento dati da fornire agli interessati, nelle realtà di piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani.
L'Autorità ha in primo luogo cercato di monitorare la situazione esistente, riconoscendola carica di adempimenti superflui o inutili, e di fornire alcune indicazioni per snellire queste procedure.
lunedì 30 giugno 2008
D.L. 112/08: consultazione elenchi contribuenti
la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria), all'art. 49 ha modificato l'art. 69 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 e l'art. 66-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, in materia di consultazione degli elenchi dei contribuenti.
venerdì 27 giugno 2008
Modifiche Codice Privacy
L'art. 29 del Decreto legge 112/08 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria), dal titolo "Trattamento dei dati personali", ha modificato due articoli del Decreto Legislativo 196/03 (Codice Privacy).
Il Decreto Legge 112/08 ha modificato inoltre l'art. 38, comma 2, del Codice Privacy, relativo alle modalità di notificazione del trattamento. Se prima infatti tale norma prevedeva che la notificazione era validamente effettuata solo se trasmessa per via telematica, utilizzando il modello predisposto dal Garante e osservando le prescrizioni da questi impartite, anche per quanto riguarda le modalità di sottoscrizione con firma digitale e di conferma del ricevimento della notificazione, adesso si stabilisce che: ""La notificazione e' validamente effettuata solo se e' trasmessa attraverso il sito del Garante, utilizzando l'apposito modello, che contiene la richiesta di fornire tutte e soltanto le seguenti informazioni:
1) le coordinate identificative del titolare del trattamento e, eventualmente, del suo rappresentante, nonché di un responsabile del trattamento se designato;
2) la o le finalita' del trattamento;
3) una descrizione della o delle categorie di persone interessate e dei dati o delle categorie di dati relativi alle medesime;
4) i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati possono essere comunicati;
5) i trasferimenti di dati previsti verso Paesi terzi;
6) una descrizione generale che permetta di valutare in via preliminare l'adeguatezza delle misure adottate per garantire la sicurezza del trattamento.".
Le nuove disposizioni sono entrate in vigore il 25 giugno 2008.
Come per ogni decreto legge, si attende adesso la sua conversione in legge entro sessanta giorni dalla sua entrata in vigore.
In conseguenza dell'art. 29 del D.Lg. 112/2008, a partire dal 25 giugno 2008, sono stati modificati gli art. 34 e 38 del Codice Privacy